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 Avvicinarsi ai prodotti tipici in connubio con l'arte di un territorio è
il modo migliore per farne apprezzare le sue caratteristiche. È con questo
spirito che si è svolta la manifestazione "Tra vigneti e tonnare, colori e
sapori di Sicilia" aperta al pubblico, al Cerp (Centro espositivo della
Rocca Paolina) di Perugia, fino a domenica 25 giugno.
Lo stand è stato inaugurato il 22 giugno da una delegazione siciliana che
comprendeva i rappresentanti dell'associazione Strada del vino Alcamo Doc,
il vice sindaco di Alcamo, Ignazio Filippi, l'assessore del Comune di
Camporeale, Ignazio Plaia, l'artista Enzo di Franco, accolti da Daniela
Frullani, l'assessore provinciale alla Cultura, Pier Luigi Neri, il
presidente della strada del vino del Cantico, Avelio Burini, un
rappresentante dell'associazione nazionale della Città dell'Olio, Paolo
Morbidoni in collaborazione con la Provincia di Perugia, la Strada del
Vino del Trasimeno, l’Associazione Nazionale Città del Vino e
l’Associazione Italiana Sommeliers sez.Umbria.
La vera novità è che accanto ai percorsi enograstronomici è stata
allestita la mostra personale del maestro Enzo Di Franco, intitolata "Del
mare, dei tonni e degli uomini". Ai prodotti della terra si accompagna
così, il recupero delle tradizioni. Si realizza un ponte soprattutto
culturale tra la Sicilia e l'Umbria. L'esposizione itinerante di Enzo di
Franco, arrivata a Perugia sabato 10 giugno ed allestita negli spazi del
Cerp, dal 1996 suscita vivo interesse e riscuote crescenti consensi in
tutta Italia. Si tratta di dipinti dell'artista che portano su di sé
colori e atmosfere della Sicilia raccontando la millenaria storia della
pesca del tonno nell'Isola di Favignana.
L'arte di Enzo Di Franco ha fatto da sfondo alle proposte delle aziende
produttrici siciliane che hanno aderito alla manifestazione, sposandone le
iniziative e lo spirito competitivo.
Sono stati dedicati momenti alla degustazione di prodotti tipici della
Sicilia, in abbinamento ai vini di produzione dell’Alcamo Doc. Il
programma ha previsto anche incontri con esperti, conferenze ed incontri
conviviali che sono serviti ad unire gli aspetti della conoscenza teorica
con l’impatto esperenziale delle realtà enogastronomiche siciliane. Tutto
questo esaltato da una magnifica cornice offerta proprio dalla Rocca
Paolina, crocevia di turisti perché passaggio obbligato per raggiungere il
centro storico di Perugia.
“Il luogo dell'esposizione non è casuale”, ha detto Neri, “ma si è
concentrato proprio sul Cerp dai profondi significati storici, per creare
una distinzione da uno spazio puramente commerciale come potrebbe essere
uno stand in una fiera, allo scopo di marcarne la valenza culturale
dell'iniziativa”.
Un'iniziativa che si chiude in positivo e che sembra un primo passo verso
la costruzione di un vero e proprio "ponte culturale" tra le due regioni.
Ci auguriamo insomma che non rimanga un caso isolato.
Perugia 24 giugno 2006
Mariangela Di Nicoli
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