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itinerari naturalistici

Il Biviere di Gela

 
 

Se sarà capace di andare aldilà dei luoghi comuni che hanno condannato la Piana di Gela a stare fuori dai normali circuiti turistici, il viaggiatore che vi si avventuri, troverà numerosi  ed inaspettati motivi di interesse turistico. Questa parte di territorio a confine fra la provincia di Caltanissetta e quella di Ragusa presenta innanzitutto un notevole interesse archeologico. D’obbligo è quindi la visita della città di Gela fondata dai greci di Rodi e di Creta intorno al 690 a.C. Ci si può immergere fra i numerosi ed eccezionali reperti che vanno dall’età del bronzo attraverso l’età greca e romana fino al medioevo presenti nel Museo Archeologico Regionale, oppure percorrere, a ritroso nel tempo, l’antica Acropoli della Città greca con ruderi di case, botteghe, mura e templi o ancora farsi suggestionare dalle famose mura di cinta della Città ricostruita da Timoleonte verso il 338 a.C.

Svassi maggioriSe maggiore risonanza ha il valore archeologico dell’area, meno noto è il notevole interesse naturalistico che questa particolare area, caratterizzata da numerose zone umide, riveste nel patrimonio floro-faunistico siciliano. La perla di attrazione è sicuramente la Riserva Naturale Orientata “Biviere di Gela” che per la posizione geografica e le particolari condizioni climatiche rappresenta una delle più importanti zone umide siciliane in grado di accogliere migliaia di uccelli acquatici durante le migrazioni o nei mesi più freddi dell’anno. In inverno il lago diventa il luogo preferito di svernamento per numerose specie di anatre come Alzavole, Germani reali, Moriglioni, Fischioni, Codoni, mentre in autunno ed in primavera, luogo di sosta per anatre quali Marzaiole e Morette tabaccate ma anche per aironi come l’Airone cenerino, la Garzetta, l’Airone bianco maggiore, l’Airone rosso, etc.

Un vero paradiso per gli appassionati di birdwatching o per gli amanti della natura in genere ma anche un luogo tranquillo per chi ha voglia di passare una giornata all’aria aperta per godere dei paesaggi che il lago sa dare in tutte le stagioni. La LIPU, Ente Gestore della Riserva è riuscita negli ultimi anni a intercettare alcuni finanziamenti della Comunità europea al fine di migliorare le strutture per la fruizione dei visitatori. Grazie a questi finanziamenti sarà presto restaurato lo storico casale del 1619 fatto costruire Casa del pescatoredal Duca Don Giovanni d’Aragona per accogliere i pescatori e le persone che venivano a comprare il pesce e che era, in parte adibita a Cappella per celebrare la messa. Questa verrà poi adibita a Museo Naturalistico, Centro Visite e Foresteria-Laboratorio per gli studiosi in visita. Il progetto di potenziamento delle strutture per la fruizione della Riserva prevede anche la realizzazione di nuovi sentieri e capanni per le osservazioni ornitologiche nonché un’area parcheggio e due aree attrezzate per il picnic. Presto saranno realizzate anche delle strutture espositive dedicate alla promozione dei prodotti tipici degli artigiani locali che allargheranno e completeranno l’offerta ai visitatori

Chi volesse scoprire le bellezze naturali che il lago custodisce può avvalersi del servizio gratuito di visite guidate offerto della LIPU; chi volesse invece offrire il proprio tempo a favore della gestione della Riserva può partecipare ai Campi di Volontariato Internazionale rivolti a giovani di tutte le nazioni europee ed extraeuropee che si svolgeranno nel periodo che va dal 25 Giugno al 10 Luglio. Un occasione per impegnarsi in una attività di pubblica utilità a favore della natura ed una opportunità per conoscere nuove lingue e nuove culture.  

Ulteriore interesse naturalistico si può trovare nel resto del territorio della Piana di Gela che per tali ragioni è stata designata dalla Comunità europea “Sito di Importanza Comunitaria e Zona Speciale di Protezione”. Numerose l’emozioni naturalistiche che La Piana di Gela può offrire, fra queste: la nidificazione della Cicogna bianca, della Pernice di mare, del Grillaio e della Ghiandaia marina. Il tour turistico potrebbe concludersi, infine, con una visita alla vicina RNO “Sughereta di Niscemi”, bosco che conserva sughere centenarie, rare orchidee spontanee ed una ricca fauna.

 

Mignattaio

Emilio Giudice
Direttore Riserva Naturale Biviere di Gela

 

 

Per organizzare una visita ed avere maggiori informazioni:

LIPU – Ente Gestore RNO “Biviere di Gela” , Via Venezia 41 – 93012 Gela (CL)

Telefono: 0933-926051; Fax: 0933-901366; E-mail: direttore@riservabiviere.it  

Sito internet: www.riservabiviere.it

 

Lago Biviere

 

 




 

 
 
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