|
Figura accreditata dal M.I.U.R. (Ministero per
la Istruzione, l’Università e la Ricerca), il Pedagogista Clinico, libero
professionista, con laurea e specializzazione, si impone nel panorama
italiano negli anni 70, grazie alla iniziativa di un gruppo di docenti
dell’università di Siena. Oggi, tale presenza, che vanta rappresentanze in
Belgio, USA, Equador e Slovenia, è considerata un sicuro riferimento per
la salute psichica dei singoli individui e della società.
La lunga storia del percorso filosofico, i profondi percorsi di FREUD e
JUNG, la terza fase della psicanalisi di W. REICH e A. LOWEN, la saggezza
orientale, sono stati per la Pedagogia Clinica necessari supporti su cui
costruire sicure basi epistemologiche.
Forte di una solida e lunga tradizione, la Pedagogia Clinica ha sviluppato
modalità e metodologie proprie per rispondere al vasto panorama dei
bisogni della persona.
Distaccandosi dalle anguste definizioni nosografiche che qualificano
l’individuo quale drogato, alcolizzato, ritardato o altro, il Pedagogista
Clinico, pur partendo dalle conoscenze scaturite dalla diagnosi, prende a
cuore la persona che ha il disagio nella sua interezza e, avvalendosi di
tecniche DIALOGICHE e CORPOREE, nuove ed esclusive, ne favorisce la
crescita psico-fisica e dunque il superamento del disagio.
I vissuti pregressi segnati da malattie, incidenti, lutti, aspettative
deluse, causano spesso nell’individuo invilimenti e malesseri a cui la
Pedagogia Clinica con le sue metodologie può dare le giuste risoluzioni.
L’obiettivo del Pedagogista Clinico è, dunque, quello di mirare ad una
educazione armonica capace di agevolare la formazione di una personalità
forte e motivata, in continua tensione dinamica tesa a porsi degli
obiettivi da raggiungere.
Per realizzare tutto ciò è indispensabile che il Pedagogista Clinico
individui le "finestre" attraverso le quali far passare le spinte
motivanti del soggetto da trattare.
Si pone cioè la necessità di conoscere più a fondo possibile la persona,
le sue caratteristiche, le sue risorse umani evidenti, le sue riserve di
energia dinamica e più in generale il suo potenziale.
Per la Pedagogia Clinica è infatti necessario che la potenzialità naturale
dell’uomo subisca una liberazione progressiva, affinché l’io possa vivere
la sua unica ed irripetibile parabola terrena.
d.ssa Patrizia Alfano, laureata in Filosofia specializzanda in Pedagogia Clinica
riceve ad Ispica in via Duca degli Abruzzi n°
1
tel. 360.420059 - 0932.952705
Email:
alfano4@interfree.it
|