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Percorrendo la strada
provinciale n. 27 all’uscita di Rosolini in direzione di Modica, si
individua la valle Cansisina, una particolare area in cui si svolgeva
nel primo millennio la vita liturgico e culturale della comunità
cristiana vivente nel vicino Cozzo Cisterna. Attraverso una suggestiva
strada rurale tra rupi e ricca vegetazione a 3 chilometri si giunge in
un antro singolare e pittoresco. Un complesso rupestre tra i più
interessanti della Sicilia, formato da strutture rupestri adibite a
chiesette, scavate nella roccia calcarea e utilizzate nei primi secoli
del cristianesimo e fino al basso medioevo.
L’insediamento ebbe grande importanza e vitalità con il rinvenimento
di una Croce in legno nel 1533 che si venera nella Chiesa del SS.
Crocifisso a Rosolini. Questo luogo divenne meta di ascesi e di culto
prendendo il nome di Cava di Croce Santa. Da una grotta fu ricavata
un’altra chiesetta dedicata a San Teodoro, ad unica navata con abside
semicircolare e arricchita di affreschi ancora oggi visibili. Oggi è
visitabile con le sue testimonianze di graffiti e dipinti alle pareti
San Pietro, Santo Stefano e San Teodoro. Si intravedono le linee
ispirate ad iconografie della più pura tradizione bizantina.
La santità del luogo
venne affidata agli eremiti fino al 18° secolo. In seguito il luogo
venne abbandonato e solo nel 1846 fu restituito alla devozione dei
fedeli da un eremita che tanti chiamavano Fra Croce. Particolare
attenzione va posta alla grotta a sinistra della chiesetta che riporta
una sagoma rettangolare con soffitta piana e abside semicircolare,
posto ove si ricorda il ritrovamento della Croce. Si narra infatti che
un pastore cercando un bove, che nei giorni di calura si allontanava
dalla mandria, entrando attraverso un folto roveto, in una grotta, lo
trovò inginocchiato davanti ad una Croce. Con gioia annunciò il fatto
prodigioso ed il luogo da allora ritornò ad essere meta di
frequentatori. Il ritrovamento soprannaturale del simulacro (1533), da
tempi molto antichi esistente in questa grotta, è diventato oggetto di
culto ancor prima che sorgesse la moderna Rosolini (1713). Dal 1728 la
Croce è custodita nella prima Chiesa Madre oggi SS. Crocifisso,
celebrando l’avvenimento il primo maggio con un pellegrinaggio
all’Eremo e la domenica successiva in città.
L’Eremo è aperto tutte le domeniche dalle ore 9 alle ore 13 a cura
della Confraternita della Santa Croce. Il 3 di ogni mese alle ore 9.30
viene celebrata l’Eucarestia.
Info tel. 0931-858356
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servizio
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