:: indice ::


 

 

I viscotta ruminata

 

Come vi ho già detto precedentemente nella settimana santa, “a massara”, la contadina si dedicava alla creazione di vari tipi di biscotti che sarebbero andati consumati dopo il mezzogiorno del Sabato Santo, a sciugghiuta re campani, cioè quando suonavano le campane, oppure il giorno di Pasqua. Non scordiamo, che come la settimana che precede il Natale, anche la settimana che precede la Pasqua era momento d’incontro delle donne della famiglia e delle massaie vicine per preparare insieme i biscotti. Era anche un momento, in cui ogni povero bussando avrebbe ricevuto qualcosa di buono mangiare.
Poteva ricevere anche i “viscotta ruminati” , cioè girati nella glassa di zucchero, con qualche pizzco di buccia di limone. Andiamo a leggere come si fanno!

Ingredienti:
1 Kg di farina 00 –6 uova
Per la glassa:
500 g di zucchero e un cucchiaio di acqua – buccia grattugiata di limone

Esecuzione:
Impastare le uova con la farina. Ottenere dalla pasta liscia e omogenea dei cordoncini abbastanza grossi. Sezionare il cordoncino in tocchi di circa quattro centimetri e adagiarli sulla teglia ben distanziati. Cuocere nel forno a 160 C° per 20 minuti
Dopo che sono ben freddi, si pone a fuoco dolcissimo in una pentola lo zucchero con l’acqua, fino a che non comincia a fare la schiuma, la buccia del limone e infine i biscotti.
I biscotti vanno mescolati velocemente con la glassa , poi si lasciano asciugare sulla carta oleata ben distaccati tra loro.

Arianna Salemi




 

 


Modica Info

 testata giornalistica online

www.modica.info

Direttore responsabile: Piero Pace

Registrazione Tribunale di Modica - n° 1  gennaio 2004

Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione anche parziale.

Copyright 2003 - 2006 ©  Associazione Modica Info  All Rights Reserved

info :: redazione :: collaborare :: pubblicità