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Diversabili la rubrica dei diversamente abili

a cura di ANFFAS sezione di Modica

www.anffasmodica.it

LA CONFERENZA NAZIONALE SULL’ASSOCIAZIONISMO? INACCESSIBILE!

Parola del nostro inviato…su ruote

 

Sto aspettando l’inizio della conferenza, un appuntamento importante visto che si parlerà di associazionismo, ma lo si farà con nomi di rilevanza nazionale: dovrebbe arrivare tra gli altri il ministro del Welfare Roberto Maroni (che alla fine non si è presentato, per altro...).
Appena un paio giorni addietro non ho potuto partecipare a una conferenza stampa dell’Assessore ai Servizi Sociali del Veneto, ospitata in un palazzo storico. La cosa m’interessava visto che in questo periodo non si fa altro che parlare di tagli al terzo settore, ma una volta arrivato sul posto, mi sono accorto che era impossibile accedere alla sala, al primo piano. Al di là del tempo che ho perso, e dell’appuntamento al quale non ho potuto assistere, la cosa incredibile è che in realtà la possibilità di arrivare sul posto c’era. Peccato che l’ascensore fosse nello stabile di fianco, ma non era segnalato da nessuna parte.
Fin qui Padova, perché è questa la città dove si è verificato lo spiacevole inconveniente. Ma veniamo all’episodio di Stresa.
Altra regione, altra città, un’altra organizzazione. Stesso problema.
Ora sono in un lussuoso albergo a cinque stelle sulle sponde del Lago Maggiore: c’è una rampa di legno appoggiata agli scalini con pendenza non inferiore al 30%. Di sicuro non fruibile autonomamente da un disabile in sedia a rotelle. Non volendo rinunciare alla conferenza (sono venuto apposta, facendo centinaia di chilometri di auto) sono costretto a comunicare agli organizzatori la situazione. Alla fine, riesco ad utilizzare un percorso alternativo che attraverso le cucine dell’albergo – facendo uno slalom tra cuoche e camerieri - mi permette di arrivare alla mèta, la prima “Conferenza Nazionale sull’Associazionismo di Promozione Sociale”.
Un appuntamento importante, con una buona partecipazione da parte delle associazioni, ma mi resta il dubbio: parlare tanto non fa perdere di vista i problemi reali come pensare di predisporre una semplice rampa?
Se invece volete sapere di cosa si è discusso nella due giorni di Stresa leggete questo articolo.


A Stresa prima conferenza nazionale associazionismo
Si è tenuta a Stresa, il 21 e il 22 ottobre, la prima Conferenza nazionale sull'Associazionismo di promozione sociale. La Conferenza è stata promossa dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dall'Osservatorio Nazionale per l'Associazionismo in collaborazione con il Comune di Stresa. “La conferenza nazionale di Stresa - ha detto il sottosegreatrio al Welfare, Grazia Sestini - è l'esito delle ultime leggi della passata legislatura, approvate a larghissima maggioranza perchè impattavano l'esigenza del riconoscimento di un fenomeno diffusissimo in Italia, l'associazionismo. Si tratta di un fenomeno che coinvolge milioni di persone, che aderiscono a associazioni attive in vari ambiti, dalla tutela dell'ambiente, allo sport, al mondo della disabilità”. “Finora sono stati attivati - ha spiegato il sottosegretario - con finanziamenti di circa 30 milioni di euro provenienti dal Fondo Nazionale delle Politiche Sociali, circa 200 progetti, mentre sono già 108 le associazioni iscritte al registro nazionale”. A Stresa si è tracciato un primo bilancio della legge 383 del 2000, che ha disciplinato il settore dell'associazionismo sociale. I lavori sono stati, infatti, aperti venerdì pomeriggio da Gian Paolo Gualaccini, vice presidente dell'Osservatorio nazionale che ha parlato dell''Identità delle associazioni di promozione sociale'. “Si tratta di organismi che stanno a metà strada tra volontoriato e impresa sociale -ha spiegato Gualaccini durante la presentazione- e accanto alle grandi associazioni come Compagnia delle Opere, l'Arci, le Acli, Legambiente, l'Agesci e la comunita' di Sant'Egidio, ne troviamo anche di molto piccole”.
Rappresentanto non profit anche al Cnel
La conferenza di Stresa si è svolta in un momento in cui al settore non profit viene finalmente riconosciuta anche una notevole valenza economica. ''Grazie alla legge 383 -ha sottolineato ancora Sestini- e' stata istituita la presenza al Cnel (Consiglio nazionale dell'economia e lavoro) dei rappresentanti del terzo settore, che sono 10 e sono stati scelti dagli Osservatori del Volontariato e dell'Associazionismo. E se nella precedente consiliatura, i rappresentanti del non profit erano entrati da 'fratelli poveri', con quella attuale sono membri operativi a pieno titolo''. Una svolta che è stata sottolinata anche da Luciano Bobba , presidente delle Acli che ha detto: ''Finalmente si è capito che il mondo economico non puo' avere 'Colonne d'Ercole' da non oltrepassare. Ora ci aspettiamo un'adeguata valorizzazione”. E di questi aspetti e in particolare di 'Associazioni di promozione sociale tra cittadinanza partecipata e impresa sociale' si è parlato ancora a Stresa, venerdì pomeriggio con una tavola rotonda, cui hanno partecipato, tra gli altri, Giuseppe Tripoli, segretario generale Unioncamere, Luca Jahier rappresentante al Cese (il Cnel europeo) e Paolo Beni presidente dell'Arci.
Deducibilità fiscale con 'più dai e meno versi'
Le associazioni di promozione sociale rientrano in un'altra importante riforma, nota come 'più dai e meno versi', la norma varata nei mesi scorsi che permette la deducibilità fiscale per le donazioni di importo fino al 10% del reddito (individuale o d'impresa) e fino a un massimo di 70mila euro. Le somme devono essere devolute a scopi di carattere sociale ''E' anche questo un aspetto importante da far conoscere - ha ribadito Sestini - che sancisce ancora di più il valore certamente sociale, ma anche economico, per la collettività di quanto viene realizzato dalle associazioni di promozione sociale''. Nella giornata di sabato 22 si sono svolti dei workshop tematici nella prima parte della mattinata, mentre a partire dalle 11 in sessione plenaria si è affrontato il tema delle sfide e delle prospettive. Alle 12 una tavola rotonda con Leonardo Domenici, presidente dell'Anci, Vasco Errani, presidente della Conferenza delle regioni, Donato Bruno e Andrea Pastore, presidenti rispettivamente della Commissione Affari istituzionali della Camera e del Senato, affronterà il tema del rapporto con le istituzioni.
Mariangela Pani

 

 

 


 

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