:: indice degli artisti ::


 

 

 PIRRONE, scultore-medaglista
 

 


Giuseppe Fortunato Pirrone è nato il 5 Novembre 1898 a Borgetto da Pietro ed Elvira Emilia Resso. Rimane a Borsetto ((PA) fino all’età di 3 anni e mezzo; il padre, impiegato di Prefettura, è trasferito dapprima a Mazara del Vallo(1902-1903) e poi ad Alcamo, dove frequenta le Scuole Elementari e la prima Tecnica. Nell’Aprile 1910 il padre, per ragioni di lavoro, si trasferisce a Noto(Sr).
Nell’Ottobre 1911, nel periodo dell’epidemia spagnola, muore la madre Elvira ed il padre, nel 1912, sposa in seconde nozze una ragazza del luogo, da cui poi ha tre figli, due femmine ed un maschio, di nome Gaspare. Appena quindicenne, modella un S. Corrado in creta e lo espone tra due steariche sul davanzale della finestra di casa, in Via Cavour, angolo Vico F. Tortora, in attesa del passaggio della Sacra Urna il 19 Febbraio 1913; inizia l’attività artistica a Noto ed ha i suoi primi successi con 3 opere: Vera, Giacometta e Rina Corsi. Per il lungo soggiorno (1909-1929) soleva dichiararsi “netino”, però è vissuto a Roma, con studio in Via Guglielmotti N.57, dove è morto il 23 Febbraio 1978 alle ore 4 a 79 anni: riposa nella cappella eretta nel sito cimiteriale donatogli dal Comune di Recanati, insieme alla moglie,la pittrice netina Maria Mauceri (Noto, 7 Marzo 1905 – Roma, 9 Settembre 1986).
Ha decantato come nessun marchigiano tutte le opere di G. Leopardi e la città di Macerata e di Recanati: un Crocifisso è collocato nella Chiesa Collegiata di S. Giovanni (Macerata) ed un’Obelisco Triangolare a Recanati (1973). Nell’Aprile 1918 è chiamato alle armi alla 39° Fanteria a Napoli; nel Febbraio 1919 è congedato e ritorna a Noto; nel frattempo ha conseguito alle Scuole Normali di Noto (1918) il Diploma di Insegnante Elementare. In quel periodo conosce il pittore-decoratore, prof. Matteo Santocono e Lo segue nelle decorazioni dei soffitti.
Dall’Ottobre 1922 fino al 1927, frequenta l’Accademia BB.AA. (Palermo): maestri per la scultura,Antonio Ugo, e ,per il disegno, Archimede Campini. Si diploma,già sposato, nel 1928 all’Accademia Reale di Napoli con 29 su 30,sotto la guida del Maestro Luigi De Luca, vincendo uno dei due premi della Fondazione Rossi ed un viaggio d’istruzione in Germania.
Rientra a Noto, insegna disegno all’Istituto Magistrale, ma dal giorno 8 Gennaio 1930 si dimette e si trasferisce a Roma,da dove inizia ad affermarsi come scultore ritraendo ministri e personalità.
Nel ‘48 conosce il marchigiano Guido Mestica di Apiro, Provveditore agli Studi di Roma, che istituisce il Centro di Educazione Artistica e Lo nomina uno dei dirigenti per l’insegnamento della ceramica agli insegnanti fino al 1964, anno in cui va in pensione. Per due anni scolastici 1967--69 ha ricoperto la cattedra di scultura all’Accademia BB.AA. di Catania fino al 70° anno di età; altresì, aderente alla CISL-Artisti, è stato Segretario Nazionale del Sindacato Artisti Italiani dal 1964 al 1971.
Ha partecipato alla Quadriennale (Roma,’52,’56,’60.’64) ed alla XXIV, XXVII, XXVIII Biennale (Venezia), alle Mostre Internazionali di Scultura di Carrara e Trieste, a tutte le Mostre Europee della Medaglia (F.I.D.E.M. di Paris) dal 1953 al 1977. Mostre Personali: Brigate Amici (Macerata,’51,’52), Accademia Naz.le S. Luca(Roma, ’55), Sale dell’Agost.na (Roma,’66).
Artista della medaglia, ha una vasta produzione di medaglie, esposte alle mostre di Paris, Roma, Praha, Atene, Stoccarda, Madrid ed Amburgo. Due sue medaglie sono presso S.p.A. Fratelli Lorioli – Milano.
Memore della lezione dei coniatori siracusani Eumene, Euclida e Cimone, ha rinnovato i fasti rinascimentali del Pisanello ed ha dedicato una serie di omaggi a noti personaggi e ad alcuni famosi personaggi netini, Giuseppe Pirrone, Pietro Pirrone, Giuseppina Pirrone, S. Corrado Gonfalonieri, Vincenzo Marotta, Corrado Costanzo, Vincenzo Littara, Rocco Pirri, Antonio Corsetto, Mariannina Coffa (la Saffo di Noto), Giovanni Marrasio, Giovanni Aurispa e Ascenso Mauceri.
Ha conseguito il Premio Naz.le, la Soffitta di Terni, col bronzo “Eterno Femminino” ('50) e la medaglia d’oro per le sculture ceramicate alla Mostra del Mezzogiorno d’Italia (’53), Premio Cicogna (’55), ha partecipato alla I Mostra d’arte (Linguaglossa,’55); l’Accademia Naz.le di S. Luca Gli ha conferito il premio Einaudi 1955 per la scultura; Premio Città di Noto (’67), Mostra 2° Acino d’oro (Pachino,’73). Nel 1973 ha partecipato con Samonà e Gregotti ai progetti per il Centro di Gibellina ed è stato premiato alla I° Biennale Dantesca (’73).
Ha lavorato per la Città del Vaticano (Musei Vaticani –Sala Pinturicchio) e per il Governo Libico (“Cavaliere arabo su cavallo rampante”, destinato al porto di Tripoli). Nel 1963 ha eseguito la porta del Battistero della Chiesa di S. Giovanni in Campi Bisenzio (Firenze) sull’Autostrada del Sole ed inoltre un artistico Altare Maggiore nella Chiesa dei SS. Cosma e Damiano ad Alberobello (Bari,’67), la statua della Madonna della Pace sul Monte Scalambra (Frosinone,’76), numerose opere d’arte sacra presso la Cattedrale ed il Seminario ad Acireale(CT).
Ha realizzato per la Città del Vaticano la “Colonna della Fede” custodita nella sezione di Arte Moderna dei Musei Vaticani, la “Vita di Cristo” per la rilegatura del canone di Paolo VI, un rilievo “ Voto alla Vergine” per l’appartamento di Sua Santità Paolo VI, e sempre per Paolo VI la medaglia ufficiale del primo viaggio in Palestina. Voto alla Vergine in gesso e Vita di Cristo in bronzo sono anche presenti nella galleria d’Arte Contemp.nea ”Elvira Emilia Pirrone Resso” di Noto. Altra sua opera visibile trovasi presso il Battistero della Chiesa di San Mauro Abate ad Accastello (CT). Sue opere sono visibili anche nei Musei di Paris, Roma, Oslo, Shelley, Copenaghen, Wrocraw, Sheffield, Stoccolma, Madrid, Isola di Formosa, alla Galleria d’Arte Sacra di Milano-Niguarda (Sala Pirrone), Galleria Pro Civitate Christiana di Assisi, GAM di Roma, Santuario di Guadalupe, New Columbus (Pensilvania) ed in America, alla Pinacoteca Zalantea di Acireale (CT), presso la Chiesa Madre di Borsetto (l’acquasantiera), ed inoltre numerose opere della sua collezione privata di autori vari sono state donate al Museo Pirrone di Noto.
E’ stato autore del San Corrado in preghiera posto nella Grotta dei Pizzoni presso il Santuario della Valle dei Miracoli (’36) , del portale di bronzo della Cattedrale (’83), del bel medaglione di S. Corrado, del bronzetto S. Corrado Confalonieri nel Museo di Noto, del bozzetto premiato per il monumento a San Corrado alle porte di Noto, del bel bronzo di S. Corrado, ora al Palazzo Vescovile, del bronzo di 120 x 70 per le due ante d’un portone in lodi di S. Corrado, ora nel Museo di Noto; ai Giardini Pubblici è ben visibile la statua di M. Carnilivari, così come nella parte sud-ovest si notano i 4 busti marmorei, raffiguranti G.Aurispa, R. Pirri, C. Avolio, G.Cassone . Sabato 28 Giugno 2003, presso l’ex-Monastero di Santa Chiara,al Corso V. Emanuele, a Noto c’è stata l’inaugurazione del Museo Pirrone.


P. Bonaiuto

email: pbonaiuto@hotmail.com




 


Modica Info

 testata giornalistica online

www.modica.info

Direttore responsabile: Piero Pace

Registrazione Tribunale di Modica - n° 1  gennaio 2004

Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione anche parziale.

Copyright 2003 - 2006 ©  Associazione Modica Info  All Rights Reserved

info :: redazione :: collaborare :: pubblicità