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artisti ::
Brancato, pittore della donna
mediterranea
Biagio
Brancato è nato il giorno 2 Gennaio 1921 a Comiso, dove è morto
Venerdi 30 Agosto 2002, all'età di 81 anni.
Nel 1937, compiuti gli studi alla Scuola d' Arte di Comiso,
frequenta per qualche tempo l'atelier di S. Fiume e partecipa al
concorso nazionale per L'assegnazione di una borsa di studio che gli
consentirà di frequentare il corso quinquennale all'Istituto BB. AA.
dì Urbino('37-'42).
Allievo di S. Fiume ed amico di Bufalino,
Sciascia, Micieli, Dì Stefano e Gulino, è stato per anni l'artefice
principale e l'anima dell'ISA di Comiso. Dalla fine degli anni
Quaranta e per tutti gli anni Cinquanta ha svolto un' intensa
attività incisoria che gli è valso il Premio a Mazara del Vallo ('47
), Acitrezza('51), Caltanissetta ('52).
Formatosì come incisore, sulla base di esperienze disegnative
asciutte e plastiche insieme, " le opere degli anni' 40 -'50
risentivano dell'altro versante dell' Espressionismo tedesco e le
sue xilografìe avevano il sapore aspro della povertà contadina, in
immagini fatte di neri e di bianchi, in segni spezzati a dichiarare
il dolore nel desiderio di partecipare (P.Nifosi)".
Dagli inizi degli anni Sessanta, Brancato ha diretto fino al 1979
l'ISA di Comiso.
Alla fine degli anni Sessanta e per un perìodo di circa due anni,
sperimenta nuove tecniche pittoriche nell'ambito dell'informale:
mostra Personale alla galleria Ponte Uno ( Modica). Tra gli anni
Settanta e Ottanta, mostre Personali alla Galleria Ponte Due ed il
Gabbiano (Ragusa), Margutta (Siracusa,'71),
L'Androne (Scicli), Cà Brera (Pozzallo). Premio, ex equo con P.
Guccione, per le Arti Figurative (Ispica, '85) e mostra al Centro
Studi Polivalente (Ispica, ' 87).
Nella sua lunga attività artistica ha esposto alla
Quadriennale(Roma),alle mostre d'incisione di Zurigo, Lima, alla
Mostra degli artisti siciliani, organizzata dalla Biennale di
Venezia, al Museo d'arte moderna (Salon d'Hiver, Paris), Calcografia
Nazionale(Roma), Museo del libro (Bruxelles), Biennale d' arte
(Gubbio), Concorso Ceramica (Faenza), Galleria Roma (Melegnano),
Premio Suzzara.
Mostre Personali degne di menzione: Antologica (Biblioteca Comunale,
Santa Croce Camerina,'90 ), Palazzo della Provincia (RG,'91),
Palazzo di Leva (Modica, '92), Sala Esposizione (Vittoria,' 92),
Chiesa S. Teresa (Scicli,'92), Associazione Regina di Quadri
(Modica,'92,'94, '96,2002), Nuova Sala Esposizione (Modica, ' 93),
Mostra Naz. le di pittura (Vercelli, Santhià,'95, '98), Premio Banca
Sella (Santhià,'95), Centro Studi Rossìtto (RG,'95), Pro Loco (Comiso,
'96), Rassegna Acquaforte (Modica, '97), Caffè Letterario Brancati (Scicli,
'01).
Secondo Bufalino," non è un caso che al colmo della sua maturità sia
pervenuto ad un' arte senza spasimo, dove par di sentire come una
debole eco dei Maestri del postimpressionismo (Paul Bonnard,
Vuillard) rivisitati e prosciugati dei loro sughi più morbidi " e
per Guccione è " artista autentico, i cavalli, gli acrobati, le
figure di donna, non sono stati che un veicolo, un involucro su cui
applicare l'elemento artìstico per interrogarsi nel mondo, per
tendere verso l'ignoto ".
Suoi allievi: Peppino Micieli, Gioacchino Di Stefano, Biagio Miceli,
Gesualdo Spampinato, Clemente Fava, Saro Lo Turco.
Paolo Bonaiuto
email :pbonaiuto@hotmail.com

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